Gli eroi di Football Manager #5: Filippo Ballarini & il progetto Diventa un Calciatore

Ritorna la nostra rubrica “Gli eroi di Football Manager”. Ci eravamo lasciati con i ragazzi del miglior database italiano Db Fusion e restiamo sempre in questo ambiente, ma...

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Ritorna la nostra rubrica “Gli eroi di Football Manager”. Ci eravamo lasciati con i ragazzi del miglior database italiano Db Fusion e restiamo sempre in questo ambiente, ma con un database leggermente diverso.

Protagonista di questo quinto episodio è Filippo Ballarini, ideatore del progetto “Diventa un Calciatore“.

Innanzitutto, grazie Filippo per essere qui con noi di gamereligion.it

Ciao Matteo, grazie a te ed a gamereligion.it.

Partiamo proprio dall’abc, parlaci un po’ di te, cosa fai nella vita?

Io ho studiato marketing in Australia a Brisbane  per 2 anni, poi sono andato ad Amsterdam dove ho fatto un master in Sport Management e poi ho lavorato per la Sap che è un’azienda che sviluppa software per la raccolta dati. Adesso mi occupo di questo progetto, relativo a football manager, di cui vi parlerò in questa intervista.

Il tuo primo ricordo di fm? Raccontaci i tuoi inizi, il tuo primo manageriale e magari la tua prima squadra. Era il Milan?

Il mio primo ricordo di Football Manager è Championship Manager 01/02, avevo 10/11 anni.
Non ricordo esattamente la mia prima squadra, ma sicuramente sarà stato il Milan, visto che sono tifoso dei rossoneri, anche se nel gioco io preferisco sempre partire dal basso ed anche da piccolo lo facevo, mi ricordo addirittura una volta con il Trento.

l tuo percorso di studi incide con il tuo modo di giocare a FM oppure è stato Fm ad influenzare il tuo percorso?

Diciamo che avendo iniziato così piccolo, è difficile dire che siano stati i miei studi ad influenzare il mio modo di giocare. Più che altro è stata la mia passione per il calcio a portarmi a studiare qualcosa riguardate il calcio, ma Football Manager era una cosa in parallelo.

E visto che Fm ha il DB più grande ed aggiornato di giocatori, hai mai scoperto un giocatore che a distanza di anni è effettivamente esploso?

Di certo è che andando più indietro negli anni è probabile, anche perchè adesso con tutti i gruppi, forum e tutti i social, anche se non vuoi, i nomi li scopri subito. Quindi il primo è stato sicuramente Isah Eliakwu, primavera dell’Inter nell’edizione 2003, che però non è diventato forte. Altro nome invece, che è diventato forte ed io, francamente, non conoscevo è De Bruyne e l’altro è l’ex terzino destro del Catania, il croato Šime Vrsaljko.

Con il tuo progetto, hai messo in pratica quello che facevo io da bambino, crearmi e mettermi in una squadra. Tu lo hai mai fatto?

Si, esattamente. Tutti almeno una volta hanno pensato di fare una roba del genere. Io l’ho fatto anche a Fifa, quando era possibile farlo. Mi ricordo che c’era l’app su computer dove potevi modificare i nomi dei giocatori e poi ovviamente su Football Manager, dove basta dare solamente il soprannome del giocatore e tranquillamente mettere il nome che vuoi tu.

Raccontaci il tuo straordinario progetto di diventa un calciatore

Questo progetto diventa un calciatore segue proprio questa idea. L’idea, di per se, è banale, tutti l’hanno avuta, ma farla diventare così di larga scala era quasi impossibile perchè, per l’appunto, adesso siamo arrivati a più di 1000 giocatori, quindi non è più quella squadretta di 11 giocatori tra amici, ma di un gruppo con 1000 persone che non conosci, 1000 persone in tutta Italia ed anche provenienti da diverse parti in Europa. Noi giochiamo affrontandoci online con tutti gli allenatori, più questi 1000 giocatori, che attraverso l’esito del gioco, gli ho modificati come loro volevano e ci sfidiamo. L’idea di base è questa comunque, i giocatori che si sfidano con allenatori, DS, procuratori, contratti e quant’altro.

Non essendo, finalmente, un gioco pay to win, come può crescere e/o migliorare un giocatore?

Per aumentare le skills del proprio giocatore, quindi le proprie qualità, c’è solo un modo, cioè attraverso il proprio stipendio. Ogni giocatore riceve uno stipendio virtuale, con un vero e proprio contratto, scritto e firmato tra le varie parti in causa. Con lo stipendio offerto dalla squadra, che ha un budget, ogni giocatore potrà pagarsi i potenziamenti. Ovviamente ci sono anche altre clausole, date dall’attività social del giocatore. Quindi più un giocatore sarà attivo, più margini di miglioramento avrà.

Siamo già in mille, me compreso, ma se qualcuno volesse aggiungersi?

Per ora c’è sempre posto per due motivi:

  1. Noi vogliamo riempire Serie A, Serie B ed anche Serie C, quindi il totale sarà di almeno 2000 giocatori, quindi siamo a metà;
  2. Ci sarà sempre un pò di riciclo, perchè non tutti possono sempre essere attivi ed interessati al progetto, quindi gli inattivi lasceranno il loro posto ad altri.

Se un utente non ha facebook?

Una volta era accettabile, ora è impossibile perchè tutte le interazioni avvengono su Facebook. Come fai a contattare un giocatore se non hai il suo contatto? Come facciamo a sapere noi se è attivo o inattivo? Ormai se non hai Facebook, non puoi partecipare al progetto, perchè per noi è un lavoro soltanto in più ed i giocatori già ci sono.

In ottica eSports, il tuo Football Manager reale come si pone?

E’ difficile collocare il nostro progetto su eSports, perchè è vero che tutte le squadre sono controllate da allenatori umani, quindi effettivamente si affrontano umani online e chi vince, per esempio, la serie A è sicuramente uno molto bravo a Football Manager. Però ci sono tante variabili dietro questo progetto, perchè oltre a dover essere bravo nel gioco, devi essere altrettanto bravo a gestire il tuo gruppo di 22 persone umane e quindi avere un grande carisma. A Fifa, per esempio, devi essere “soltanto” bravo con il joystick, quindi è difficile catalogarci che tipo di eSports siamo, visto che non esiste una roba del genere.

Quindi meglio vederla in ottica sponsor, visto che ormai più aziende stanno investendo nel tuo progetto acquistando squadre etc, giusto?

Si, perchè se diventa molto competitivo si rischiano molti litigi e poi, visto che i server di Football Manager sono abbastanza instabili, se crasha durante una partita, se lo si legge in ottica competitiva, diventa un disastro. Così, invece, è un divertimento e la gente se la prende molto meno. Quindi è un intrattenimento e gli sponsor sono proprio attirati da questo intrattenimento, da questa visibilità data da questo mondo del calcio in piccolo e quindi, al momento, abbiamo tanti piccoli sponsor che però stanno aumentando.

Grazie ancora Filippo per la tua disponibilità e pazienza, continueremo a seguirti ed a esaurirti nelle live del progetto e nel gruppo facebook

Grazie a te Matteo, a presto.

 

Ecco il gruppo ufficiale su Facebook: https://www.facebook.com/groups/1390140837688973/

Gli eroi di Football Manager #5: Filippo Ballarini & il progetto Diventa un Calciatore ultima modifica: 2018-03-23T11:00:33+00:00 da Matteo Milo

Founder di Gamereligion.it
Studente presso l’Università del Salento, commerciale di giorno e gamer il tempo restante.
Ho collaborato con diverse testate web come nbapassion.com, BreakingSports.it e Calcio360.eu.
Addicted di Football Manager, ma non solo.
Grande appassionato di console, dai più vecchi Sega Megadrive alla più moderna PlayStation 4.

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