Gli eroi della RIO 2019 #3: Pietro Bruni

Mancano 17 giorni all’uscita del nuovo capitolo di Football Manager 2019, manageriale calcistico firmato da Sports Interactive, anche se da venerdì 19 ottobre sarà disponibile la beta di FM19...

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Mancano 17 giorni all’uscita del nuovo capitolo di Football Manager 2019, manageriale calcistico firmato da Sports Interactive, anche se da venerdì 19 ottobre sarà disponibile la beta di FM19 per coloro che lo hanno preordinato.

In questo percorso di avvicinamento alla nuova edizione, continuiamo con la nostra rubrica “Gli Eroi della RIO 2019” ed il protagonista di questa terzo appuntamento è Pietro Bruni.


Ciao Pietro, è un piacere averti qui con noi su Gamereligion.it

Ciao Matteo, piacere mio!

Da quanti anni partecipi alla Rio?

Questo è stato il mio terzo anno di RIO.

Cosa ti ha spinto ad iniziare quest’avventura?

Due sono le motivazioni fondamentali, che trovano unione nella RIO. La prima, la grandissima passione per Football Manager, la seconda, l’amore per la squadra della mia città (Sambenedettese). La possibilità di poter rendere nel gioco la Samb il più realistica possibile e dettagliata, mi ha dato una grande motivazione per entrare in RIO. Una volta dentro, gli orizzonti si sono allargati e lavoro a 360° nei vari task.

Raccontaci, com’è andata quest’anno? Di cosa ti sei occupato? Anche Iacopo ha lavorato sulla Samb.

Esatto, addirittura siamo in 3 di San Benedetto del Tronto, oltre al già citato Iacopo, entrato quest’anno e subito rivelatosi una risorsa fondamentale per il gruppo, c’è anche Enrico Tamburrini, mio co-Caposerie della Serie C/B.

Quest’anno è andata bene, anche perchè, come gli scorsi anni, nel gruppo c’è un nocciolo storico che conosce i veri valori della RIO e li trasmette anche alle nuove leve. Un esempio è Iacopo, che si è integrato subito nel gruppo ed è stato determinante in vari Task e soprattutto nell’inserimento dei trasferimenti dove con il nostro guru Helmut Isella e il bravissimo Yuri Dell’Atti hanno inserito migliaia di trasferimenti.

Per quanto riguarda come dicevo poc’anzi sono stato caposerie del girone B di serie C e ho dato una mano con i trasferimenti, sia come segnalatore che come certificatore. Inoltre ho lavorato a circa 10 task in vari ambiti (Finanze, tattiche, doppioni e nazionali). Infine sono caposquadra di Sambenedettese, Fermana e Rieti.

Cosa rappresenta per te la Rio?

Conoscere tanti ragazzi con cui condividi la stessa passione, confrontarti con loro crescendo, imparare a lavorare in team. Tratti fondamentali che poi si ritrovano anche lavorando. Quindi soprattutto per i più giovani, che magari ancora studiano o non hanno un lavoro è sicuramente un esperienza formativa da fare!

Come organizzi il tuo lavoro?

Essendo impegnato gran parte della giornata con il lavoro, mi ritaglio degli spazi nel tempo libero, specialmente la sera,dopo cena, ho qualche ora da dedicare alla RIO. Comunque il grosso del lavoro si fa ad Agosto e quindi tra ferie e varie, ho più tempo da dedicare, spesso anche il pomeriggio faccio ricerca. Fare RIO seriamente richiede tempo e dedizione, diventa quasi un secondo lavoro, ma alla fine la soddisfazione di vedere che il proprio sforzo è stato fondamentale alla realizzazione del tuo gioco preferito è impagabile.

Quali strumenti ti hanno aiutato in questa ricerca?

Al giorno d’ oggi, internet è diventato uno strumento fondamentale per le nostre vite e questo vale anche per la RIO. Per molti task ho usato internet per trovare informazioni e documentarmi su squadre, giocatori e dati vari. Va di moda il termine fake news, anche nel nostro caso è fondamentale filtrare criticamente le notizie per distinguere le attendibili dalle bufale. Ad esempio, nell’inserimento dei trasferimenti è tassativo riportare un link della notizia ufficiale, altrimenti noi caposerie non possiamo certificare il trasferimento. Per quanto riguarda la valutazione dei giocatori per quelli che conosco bene non ho bisogno di cercare molte info, diversamente chiedo a chi segue la squadra del giocatore o mi documento cercando magari video con partite del giocatore in questione.

Hai un giocatore, editato da te, che ricordi con più piacere?

Da quando sono nella RIO, da tifoso e caposquadra della Samb, ricordo con molto piacere Leonardo Mancuso che dopo un’annata straordinaria in rossoblù adesso sta facendo molto bene in una categoria superiore al Pescara. Peccato averlo potuto editare solo una volta, perché sarebbe significato averlo ancora alla Samb!

Essere parte integrante della Rio, da fan della serie, lo reputi un traguardo oppure un punto di partenza?

Diciamo un po’ entrambe le cose, è un traguardo perché dare un contributo così grande alla realizzazione di un gioco è una fortuna per pochi, ma anche un punto di partenza dato che ogni anno c’è sempre qualcosa da imparare, crescendo sia dal punto di vista calcistico ma specialmente dal lato umano.

Grazie Pietro, sei stato molto gentile e ti ringrazio a nome di tutti i lettori di gamereligion.it

Grazie a te Matteo, è stato un piacere per me! Alla prossima RIO! 😀

 

Gli eroi della RIO 2019 #3: Pietro Bruni ultima modifica: 2018-10-16T09:58:09+00:00 da Matteo Milo

Founder di Gamereligion.it
Studente presso l’Università del Salento, commerciale di giorno e gamer il tempo restante.
Ho collaborato con diverse testate web come nbapassion.com, BreakingSports.it e Calcio360.eu.
Addicted di Football Manager, ma non solo.
Grande appassionato di console, dai più vecchi Sega Megadrive alla più moderna PlayStation 4.

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