Gli eroi di Football Manager #2: Michele Cattina, detto Mr Mitch

Football Manager non è fatto solo di wonderkids mancati, ma anche di persone che con il loro lavoro “dietro le quinte” oppure per il loro modo di giocare,...

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Football Manager non è fatto solo di wonderkids mancati, ma anche di persone che con il loro lavoro “dietro le quinte” oppure per il loro modo di giocare, portano le loro gesta sempre più in alto, fino a farle diventare leggendarie.

Dopo la nostra intervista ad Alessandro Simonetta, eroe di Championship Manager 2003/04, passiamo all’allenatore delle imprese impossibili. Può una squadra maltese, MALTESE, salire sul tetto d’Europa?

Ecco per voi, Michele Cattina, il secondo protagonista della Rubrica “Gli eroi di Football Manager“.


Innanzitutto, grazie Michele per essere qui con noi di Gamereligion.it

Ciao Matteo, grazie a te per l’intervista.

Partiamo proprio dall’abc, parlaci un po’ di te, cosa fai nella vita?

Sono “quasi” ingegnere (ho iniziato un pò in ritardo gli studi), sono sposato da poco più di un anno e sono da sempre un super appassionato di Football Manager e ancora prima di Sensible soccer, PC Calcio e Championship Manager.
I manageriali calcistici sono sempre stati la mia passione, ed avendo avuto il PC che ero piccolo (Elementari???), ho iniziato subito.
Mi sono appassionato talmente tanto ai manageriali che ho abbandonato tutti gli altri giochi, anche PES e FIFA

Il tuo primo ricordo di FM? Raccontaci i tuoi inizi, il tuo primo manageriale e magari la tua prima squadra. Era il tuo Brescia?

Gli inizi “seri” sono stati quelli con Championship Manager, specialmente l’edizione 01-02, quella leggendaria. A quei tempi bisognava faticare parecchio per fare belle carriere perché non esistevano ancora le tonnellate di guide che ci sono ora, si perdeva parecchio tempo per studiare nei minimi dettagli tattiche, allenamenti e acquisti da fare.

Di quelle prime edizioni ricordo con molto piacere il Leeds, squadra che adoravo ed ora finita in disgrazia. Viduka, Bowyer, Rio Ferdinand… giusto per citare alcuni giocatori.
Per non parlare dei vari To Madeira e Tsigalko! Ogni tanto ci gioco ancora a CM 01-02, giusto per rivivere i vecchi tempi

Con l’avvento di FM poi ho sempre preferito le piccole squadre e i campionati minori, come quello sammarinese o maltese… e di tutti quelli che nessuno considera mai

Vista la tua attenzione ai dettagli, alle tattiche, allo staff etc, quanto incide, se incide, il tuo percorso da ingegnere?

Niente! Sono talmente appassionato di FM, il mio percorso lavorativo non influenza il mio modo di vivere le carriere.

Ed in più, considerando le tue diverse carriere, di cui parleremo a breve, è difficile conciliare famiglia, lavoro e passione?

Purtroppo negli ultimi tempi è complicato, quindi FM si riduce a poche ore a settimana… se va bene, ma la passione sarà per sempre

… che brutto invecchiare

Infatti, noi, mi inserisco in questa lista, abbiamo un percorso dalle nuove generazioni, Facebook non c’era, ma avevamo i forum, proprio qui ci siamo appassionati a te, alle tue avventure ed alle tue cavalcate, tra tutte l’avventura maltese. Penso al Kalkara e mi immagino la tua squadra, raccontaci quell’avventura. Quante stagioni ci sono volute per arrivare all’apice?

Aaaaaaah il Kalkara, penso che quella sia stata la mia carriera più bella, anche se con la Nazionale eravamo ancora scarsi.

In quell’avventura avevo deciso di partire dalla squadra più scarsa dell’ultima divisione maltese, e sono arrivato a vincere la Champions dopo circa 12 stagioni… anche perché l’anno prima avevo perso la finale al 119esimo minuto, su rigore per giunta.

Ovviamente i primi anni in Europa prendevamo schiaffi da tutte le parti, partite che finivano con punteggi tennistici… ma pian pianino ci siamo attrezzati e sono riuscito a portare la squadra alla vittoria della Champions. Kalkara nel cuore.

Ora sto cercando di fare la stessa cosa con una squadra sammarinese, ma è molto più complicato dato che ci sono parecchi limitazioni sui giocatori stranieri.

A Malta è relativamente più semplice perché non ci sono grosse limitazioni sugli stranieri, quindi una volta che si aveva la possibilità di espandere i confini di scouting si potevano trovare buoni giocatori, soprattutto brasiliani e argentini… e sono loro che mi hanno fatto fare grossi passi in avanti.

Con la Nazionale invece, come eri messo?

Ero riuscito a naturalizzare qualche giocatore, ma i regen maltesi erano ancora parecchio scarsi, infatti eravamo stabili intorno alla 130esima posizione nel ranking FIFA. Magari se avessi giocato per altre 10 stagioni qualcosa di buono sarebbe venuto fuori.

Hai portato il Kalkara alla ribalta, ti hanno mai contattato?

In quella edizione di Football Manager non li avevo contattati, però nell’edizione successiva avevo fatto una carriera a Gibilterra ed ero rimasto in contatto con il club, che mi chiedeva aggiornamenti. L’Angels FC, loro erano molto attivi sui social.

Ti ricordi quella storia del ragazzino azero che arrivo ad entrare nel direttivo di una squadra della sua nazione? Hai mai pensato di entrare a far parte di una società professionistica?

Si sì, ricordo di qualche personaggio che tramite FM è riuscito a fare il grande passo. MAGARI! Sarebbe bello poter entrare in qualche società, ma credo che da noi sarebbe impossibile presentarsi a dei club dicendo che sono bravo a giocare a FM. Sarebbe bello anche poter guadagnare con FM, ma sono in pochi quelli che se lo possono permettere.

Però nelle mie carriere più particolari, specialmente le ultime, ho sempre contattato i club con cui giocavo… se avevano i mezzi per farlo. Dico “se avevano i mezzi per farlo” perché ad esempio nella mia avventura sammarinese il club non ha i social.

Si sprecano leggende di gamers che hanno scoperto giocatori su Fm, come uno scozzese con Messi oppure lo stesso Firmino, ora al Liverpool. Nelle tue esperienze, hai mai scoperto un talento esploso poi in realtà?

Hamsik, complice il fatto che ha giocato per il Brescia, squadra per cui tifo.

Invece, un giocatore che secondo te potrebbe esplodere nei prossimi anni?

Io spero che possa esplodere Bonazzoli, in Football Manager 15 era devastante. Nei prossimi anni però vedo bene Rashford.

Un giocatore che non ha reso secondo attese, una meteora?

Le meteore sono state tante, ma rimarranno sempre nel cuore degli appassionati di FM. Potrei farti una lista infinita di giocatori che hanno fatto carriere incredibili… purtroppo solo su FM. Tsigalko e Freddy Adu su tutti.

Ultima domanda, cosa vorresti vedere nei prossimi Fm?

Mi piacerebbe moltissimo avere una gestione più ampia e dettagliata delle tattiche e degli allenamenti, così come una gestione decente delle nazionali, che purtroppo sono molto sottovalutate.

Grazie ancora Michele per la tua disponibilità e pazienza, continueremo a seguirti nelle tue avventure a San Marino

Grazie mille a te per questa intervista, e seguite San Marino anche nella realtà.

Gli eroi di Football Manager #2: Michele Cattina, detto Mr Mitch ultima modifica: 2018-01-19T11:00:36+00:00 da Matteo Milo

Founder di Gamereligion.it
Studente presso l’Università del Salento, commerciale di giorno e gamer il tempo restante.
Ho collaborato con diverse testate web come nbapassion.com, BreakingSports.it e Calcio360.eu.
Addicted di Football Manager, ma non solo.
Grande appassionato di console, dai più vecchi Sega Megadrive alla più moderna PlayStation 4.

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