Festa del Papà 2019: i migliori papà (o quasi) nel mondo dei videogiochi

I videogiochi sono pieni di papà o di figure paterne. Quindi, per celebrare al meglio la festa del papà, noi di GameReligion abbiamo raccolto alcune delle figure paterne...

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I videogiochi sono pieni di papà o di figure paterne. Quindi, per celebrare al meglio la festa del papà, noi di GameReligion abbiamo raccolto alcune delle figure paterne più conosciute della storia dei videogiochi.

Kratos – God of War

Partiamo con il protagonista di God of War che, proprio nell’ultimo capitolo uscito nel 2018, vede al suo fianco il figlio Atreus. Kratos non è esattamente un padre modello, ma cerca di insegnare al figlio come sopravvivere, ma soprattutto ad essere migliore di lui, lasciandoci con il messaggio importante che genitori e figli imparano sempre gli uni dagli altri.

 

Joel – The Last of Us

In uno scenario post apocalittico, la figura di Joel rappresenta quella di un padre che cerca disperatamente di proteggere sua figlia Sarah dall’assalto di un’epidemia misteriosa. Ci prova in tutti modi, anche quando la vede morire tra le sue braccia. A distanza di 20 anni, sarà Ellie a risvegliare la sua natura paterna, un’orfana quattordicenne che lo accompagnerà nel suo percorso, fino a diventare la cosa più importante della sua vita.

 

Ethan Mars – Heavy Rain

Ethan Mars, per molti addetti ai lavori, rischia di vincere il premio di peggior papà di sempre nel mondo dei videogiochi. Dopo aver perso il figlio Jason davanti ai propri occhi, Ethan dovrà ritrovare l’altro figlio sopravvissuto Shaun, che è stato catturato dall’assassino di origami. I finali sono molteplici, ma ci ritroviamo in un gioco dove l’assassino costringe Ethan a completare una serie di prove, alcune autolesionistiche, altre meno, al fine di rivelare il nascondiglio del figlio.

 

Lee Everett – The Walking Dead Telltale Series

Come nel caso di The Last of Us, ci ritroviamo in uno scenario post apocalittico. Lee e Joel hanno molte analogie, una tra tutte proprio la natura paterna che li guiderà nel loro percorso. Lee, nel corso di cinque episodi, farà da guardiano ad una ragazza di nome Clementine, mentre cercano di sopravvivere all’apocalisse, con l’obiettivo nascosto di trovare i genitori della stessa Clementine. Lungo questa ricerca, Lee protegge ed insegna tanto a Clementine. Come molte storie apocalittiche, finisce in tragedia, ma Lee, fino all’ultimo, darà forza alla ragazza.

Fonte: highdefdigest.com

Harry Mason- Silent Hill

Silent Hill è uno dei più grandi titoli del genere survival horror, ma nella sua forma più elementare, è solo una semplice storia di un padre che cerca di salvare sua figlia. Dopo un incidente nella città di Silent Hill e aver perso sua figlia scomparsa, Harry va più a fondo nella città per cercarla, solo per trovare la città popolata da tutti i tipi di mostri. Un uomo dal carattere debole vivrebbe questa situazione come un’opportunità per infilare la coda tra le gambe e correre, ma non Harry. Anche se ci sono molti finali per il gioco, ho intenzione di andare con il classico, dove Harry sconfigge il dio che usa sua figlia e lascia Silent Hill con lei. Se combattere demoni e mostri per riavere la tua unica figlia non ti rende un buon padre, allora non so cosa lo farà.

Corvo – Dishonored 

Dishonored è un altro gioco che esplora ciò che significa essere una figura paterna, anche se non così apertamente come alcune dei titoli in questa lista. Ad ogni modo, il legame tra Corvo e la giovane erede al trono Emily è ciò che fa andare avanti la storia, quindi quando scopriremo la verità sulla loro relazione, il loro stretto legame avrà finalmente un senso.

John Marston – Red Dead Redemption

A volte essere un buon padre significa essere sicuri che la prossima generazione non commetta gli errori che hai commesso tu.
Anche se suo figlio Jack finisce per dare la caccia all’uomo che ha ucciso suo padre, John Marston merita una posizione di rilievo in questa lista.

Festa del Papà 2019: i migliori papà (o quasi) nel mondo dei videogiochi ultima modifica: 2019-03-19T16:07:18+00:00 da Matteo Milo
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