Gli eroi di Football Manager #11: Francesco Bolzoni, la Tenaglia di Appiano Gentile

Ci eravamo lasciati, settimana scorsa, con le capriole di Julius Aghahowa, protagonista della nostra decima puntata della nostra rubrica. Siamo all’undicesimo appuntamento di “Gli eroi di Football Manager”...

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Ci eravamo lasciati, settimana scorsa, con le capriole di Julius Aghahowa, protagonista della nostra decima puntata della nostra rubrica.

Siamo all’undicesimo appuntamento di “Gli eroi di Football Manager” ed abbiamo scelto un ragazzo che, 11 anni fa, nel 2007, fece l’esordio in Champions League con la maglia nerazzurra dell’Inter, maglia che indossò per la prima volta proprio ad 11 anni, nel 2000.

Ecco a voi Francesco Bolzoni, la Tenaglia di Appiano Gentile. [cit. di Roberto Scarpini]


Ciao Francesco, grazie per essere qui con noi di Gamereligion.it

Ciao Matteo, grazie a te.

Sei un classe 89, ti seguo sin dalla primavera dell’Inter. Ti va di raccontarci un pò di quell’esperienza? L’esordio in A, l’esordio in Champions. Eri un pilastro di una delle squadra primavera più forti di sempre. Destro, Balotelli, Caldirola, Bonucci, tra gli altri.

In primavera ho trascorso due stagione bellissime. La prima stagione non pensavano potessimo fare grandi cose, ma poi abbiamo vinto il campionato italiano. In quella squadra c’erano giocatori che hanno poi fatto bene tra i professionisti, come Tornaghi tra i pali, Bonucci e Fautario, io, Gabriele Puccio, Conrotto, Biabiany, Siligardi, Ribas e da marzo in poi anche Mario Balotelli. Il secondo anno abbiamo vinto il Viareggio e perso in finale il campionato. C’erano Belec, Santon, Caldirola e Destro, ma non sempre, erano sotto età. Sono stati due anni importanti.

Nel mio primo anno, andavo spesso su con la prima squadra e a 17 anni ho esordito in Coppa Italia contro la Sampdoria. Nel secondo anno di primavera ero fisso ad allenarmi con la prima squadra e ho giocato 5 partite di Coppa Italia, tra cui le due semifinali contro la Lazio e due partite in Champions League,  tra cui l’esordio a San Siro al 60esimo contro il Psv in 10 vs 11. E’ stato emozionante, forse il più bel ricordo della mia esperienza milanese

Con l’arrivo di Mourinho, sono stato aggregato alla prima squadra, ma ho fatto solo una partita in campionato, facendo cosi il mio esordio in serie A contro il Cagliari.

Mancini ti ha lanciato. È la scelta giusta per la Nazionale?

Secondo me si, lui ha molto carisma e i giocatori lo seguiranno sicuramente al 100%.

Poi sei rientrato nell’affare Milito-Thiago Motta e sei diventato di proprietà del Genoa, giusto?

Si, giusto. Io, Fatic, Bonucci e Meggiorini siamo andati al Genoa, poi il 20 agosto sono passato al Frosinone in serie B.

Frosinone in B ed il passaggio al Siena. Un ottimo percorso che ti ha portato nuovamente in Serie A con i toscani. Cosa ti ha frenato?

A Siena, il primo anno di A, qualche infortunio di troppo. Ho avuto problemi di pubalgia e poi uno strappo all’adduttore. Il secondo anno, invece, fui escluso per tante scelte tecniche. Poi sono passato in B a Palermo, ho fatto benissimo anche l’anno della serie A, fino alla rottura del tendine d’Achille, questo è stato quello che mi ha veramente frenato. Rompersi il tendine a 26 anni non è il top per la carriera.

Che sfortuna. Pre-infortunio, sei mai stato in ottica Nazionale o comunque possibilità di top team?

Avevo fatto una chiacchierata con Conte e Oriali prima dell’infortunio, ma niente di che. Avrei dovuto lavorare ancora per riuscire ad arrivarci. Top team no, anche se il mio Palermo con Sorrentino, Munoz, BarretoDybala, Vazquez e Belotti, non era malaccio.

Era tanta roba. Ora sei allo Spezia, è stata una buona stagione per te?

Si è stata un buona stagione. Zero infortuni e 30 presenze che non facevo da anni.

Torniamo all’oggetto dell’intervista, conosci Football Manager o Championship Manager?

Certo, ci gioco sempre a Football Manager.

Sei fan da molto? Il tuo primo ricordo di fm?

Ci gioco da quando avevo 14/15 anni. Mi ricordo i giovani della Roma di Galloppa, Grillo ecc ecc che erano fortissimi.

Un giovane scoperto tramite fm? Si sprecano le leggende su Messi

Ahahahah, non mi ricordo, non sono mai stato un grande scopritore di giovani, però mi ricordo che facevo sempre giocare Eliakwu .

Che tipo di carriera fai? Scalate oppure altro?

Ma di solito prendo una squadra in B e cerco di andare in serie A alla prima o seconda stagione e ogni stagione mi pongo degli obiettivi.

Stai giocando al 18?

Si si ho fatto 3/4 stagioni con lo Spezia..

Come ti comporti se il Bolzoni virtuale reclama spazio o rinnovi?

Eh, devo dire che non è malaccio per stare in B o in una serie A bassa classifica e miglioro anche 😂Quindi un rinnovo ogni tanto ci sta 😂

Con che modulo e stile giochi? Sei più Sarriano o Manciniano? Sei inflessibile conil tuo modulo e stile di gioco oppure sei più camaleontico?

No, cambio molto spesso.

Un giovane scoperto in questa edizione?

Giovani scoperti nessuno, però ho fatto giocare molto Pessina e Augello migliorandoli molto..

Un giocatore, invece, fenomeno nel gioco, dimenticato nella realtà?

Riccardo Delfino, portiere della Roma

Extra Fm, un giovane italiano che ti entusiasma?

Mi piace molto Matteo Pessina che ha giocato con me quest’anno.

Grazie per l’intervista Francesco, un ringraziamento da tutti i lettori di Gamereligion.it

Grazie Matteo, un saluto a tutti voi.

Ecco alcune screenshot di Francesco Bolzoni su Football Manager:

 

Gli eroi di Football Manager #11: Francesco Bolzoni, la Tenaglia di Appiano Gentile ultima modifica: 2018-06-15T08:20:52+00:00 da Matteo Milo

Founder di Gamereligion.it
Studente presso l’Università del Salento, commerciale di giorno e gamer il tempo restante.
Ho collaborato con diverse testate web come nbapassion.com, BreakingSports.it e Calcio360.eu.
Addicted di Football Manager, ma non solo.
Grande appassionato di console, dai più vecchi Sega Megadrive alla più moderna PlayStation 4.

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